IL LUOGO: Chiostro degli Agostiniani

Il Chiostro degli Agostiniani, situato nell’ex convento agostiniano in Corso XX Settembre n. 29 a Manduria, è uno dei complessi storici e culturali più rilevanti della città. I lavori per la sua edificazione, affiancati alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, ebbero inizio tra la fine del Cinquecento e il 1602 — anno in cui il Marchese Pallavicino donò l’area ai Padri Agostiniani — per poi concludersi nel primo ventennio del Settecento.

La comunità religiosa vi risiedette a lungo distinguendosi per la vita esemplare e la dottrina, fino al 1809, anno in cui il convento fu soppresso a seguito dei decreti di Gioacchino Murat e trasferito al patrimonio del Comune.

Nel corso dell’Ottocento e del Novecento la struttura ha assolto a differenti funzioni, venendo adibita a carcere, caserma dei carabinieri (con il vecchio refettorio trasformato in scuderia) e, dopo la chiusura delle carceri alla fine del ventesimo secolo, a rifugio temporaneo per famiglie in difficoltà. Architettonicamente il complesso ruota attorno al suggestivo chiostro porticato con coperture a crociera e pilastri in carparo, mentre oggi la struttura di proprietà comunale ospita la mostra archeologica permanente del Museo “Manduria, Terra di Messapi”, inaugurata nel settembre del 2017 per esporre reperti, ceramiche locali e manufatti d’importazione magnogreca provenienti dalle aree abitate e dalle necropoli messapiche.

Le informazioni descritte traggono riscontro dai seguenti portali di catalogazione e promozione dei beni culturali:

  1. Ministero della Cultura (MiC): scheda istituzionale del Chiostro dell’Ex Convento degli Agostiniani (Corso XX Settembre, Manduria).
  2. Fondo Ambiente Italiano (FAI):Portale dei beni culturali, scheda descrittiva sull’Ex Convento degli Agostiniani e mostra “Manduria, Terra di Messapi”.
  3. CartApulia (Regione Puglia):Database cartografico e archivio storico-architettonico della Regione Puglia, sezione Complesso della chiesa e convento degli Agostiniani.
  4. Museo Online / Archivi turistici e culturali locali: Riferimenti anagrafici e logistici puntuali riferiti all’indirizzo civico di Corso XX Settembre n. 29 e alla sede del museo archeologico.