Angelo Antelmi

Angelo Raffaele Antelmi, noto nel panorama artistico con l’acronimo ARA, è un eclettico e poliedrico artista nato a Brindisi nel 1944. La sua traiettoria espressiva si distingue per una costante ricerca interdisciplinare che spazia con disinvoltura dalla pittura alla scultura in ferro, fino alla body-art, alla poesia, al teatro e alla sartoria artistica.

Il suo percorso creativo prende avvio a Torino, città in cui si trasferisce nel 1966 e dove trova un fertile stimolo ideale nell’incontro con l’artista Mario Molinari. Negli anni Settanta la sua produzione evolve dalla pittura alle arti plastiche, concentrandosi sulla realizzazione di imponenti ed evocative sculture astratte in ferro. A coronamento di questo periodo di intensa attività espositiva — inaugurato con la prima personale torinese del 1972 — festeggia nel 2016 cinquant’anni di carriera con un’importante mostra antologica presso il Monastero degli Olivetani.

Sperimentatore audace, ARA esplora il linguaggio della body-art utilizzando il corpo nudo come veicolo di provocazione e performance. Negli anni Novanta, sempre a Torino, il suo impegno si estende alla sfera sociale attraverso l’attività di volontariato a sostegno dei malati di AIDS. Questa intensa e toccante esperienza umana si trasforma in una spinta catartica che lo porta a dedicarsi al teatro e alla drammaturgia, trovando nell’espressione scenica un prezioso strumento per sublimare il dolore e superare la depressione.

La fama internazionale di Antelmi resta tuttavia indissolubilmente legata alle sue celebri e stravaganti creazioni per il Carnevale di Venezia. Presenza iconica della manifestazione lagunare, l’artista ideava e confezionava personalmente sontuosi abiti in stile barocco e scenografiche maschere, portando la sua visione performativa anche all’estero con esibizioni in Francia, in Canada (a Montreal) e per ben quattro volte in Cina.