Antonio Fiorini

Antonio Fiorini, appena venticinquenne, essendo nato a Brindisi nel 1980, si è formato nel locale Liceo Artistico “Edgardo Simone”.
La prima occasione espositiva di un certo rilievo si registra nel 2001 a Pitture. 21 artisti del XXI secolo, selezionati da Massimo Guastella, per la rassegna collettiva internazionale della seconda edizione “Terra d’Otranto Festival” allestita neglli storici ambienti del Castello Aragonese.
Terminati gli studi liceali Fiorini si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Brera.
Nel 2003 è inserito dai critici Luca Beatrice e Norma Mangione nella collettiva XS. Extra Small ordinata nella Galleria San Salvatore di Modena e nello stesso anno prima partecipa al Salon Primo, nel Museo della Permanente di Milano, e poi alla mostra Alta Densità, a cura di Antonella Crippa, che si tiene presso Isabella Brancolini Arte Contemporanea di Firenze.
Nel gennaio 2004 la Galleria Cannaviello di Milano propone la produzione di piccolo formato dell’artista figurativo brindisino all’ArteFiera di Bologna; ancora nel corso del 2004 è invitato a Breakhearthotel, dai curatori della mostra, Laura Carcano e Irene Crocco, ospitata all’Una Hotel De Tocqueville, e all’esposizione dal suggestivo titolo La pittura al tempo dell’Ikea, che Luca Beatrice ha curato per la Galleria San Salvatore di Modena e quindi alla collettiva Coming Soon allestita dallo Studio d’Arte Cannaviello di Milano. E qui che Luciano Caramel ha visionato l’opera di Antonio Fiorini prescegliendola per il “Premio Michetti”, e quindi consacrando l’arista brindisino nel giusto riconoscimento critico.
Peraltro si ricorda che la testata quotidiana ”Senzacolonne” ha assegnato ad Antonio Fiorini il riconoscimento brindisino dell’anno per le arti visive.
In occasione dell’inaugurazione sarà anche proclamato il vincitore del “Premio Michetti” 2005, incrociando le dita per il brindisino Fiorini, ma quand’anche non dovesse toccare a lui, resta l’importante attestazione per il giovane artista, che sta confermando tutte le sue qualità pittoriche, intraprese sin nella sua prima personale brindisina quando ventenne presentò la sua opera a Prima e ultima volta alla libreria-caffetteria Camera a Sud e oggi godibili nell’allestimento al Mumi-Museo Michetti di Francavilla al Mare.

Massimo Guastella

ANTONIO FIORINI Come un’anomalia. Sette visioni antifisiognomiche