Antonella Caponio

Antonella Caponio nasce a Gioia del Colle nel 1989, ha vissuto a Santeramo in Colle fino all’età di 19 anni per poi trasferirsi nella città di Bari ed intraprendere e concludere gli studi presso la facoltà di Architettura; successivamente si trasferisce nel Lazio dove ha avuto modo di partecipare a diverse mostre e progetti artistici che hanno visto protagonisti artisti di differenti parti del mondo.
Attualmente risiede nel paese dove è cresciuta senza mai rinunciare all’esperienza del viaggio.

Sin dalla tenera età ha sempre mostrato una profonda passione per l’arte e una propensione al disegno che col tempo si è fatto il suo principale metodo di espressione.


STATEMENT
Le mie opere si propongono di raccontare paesaggi interiori in chiave surrealista e concettuale spesso affrontando tematiche appartenenti alla realtà usando la dimensione onirica. Il linguaggio viene di volta in volta scelto a seconda del messaggio e delle emozioni che voglio trasmettere, suscitare nell’osservatore e affinato sperimentando sempre nuove forme di astrazione tra pittura e
scultura.

Gli elementi adoperati per la composizione dell’opera a volte provengono dal riuso, seguendo quella volontà di dare nuova vita a ciò che apparentemente ha perso la sua funzione rendendolo nuovamente in grado di comunicare. Un’arte che si racconta da sola senza l’uso necessario di escamotage estetici che distanzierebbero la mia opera dalla volontà di lasciare un segno, un messaggio udibile dall’anima di ognuno.

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Gli alberi
Accompagno in silenzio i passi dei viandanti
Osservano col ritmo di un orologio senza lancette
Ascoltano
Foglie musica del vento
E mentre tutto si muove
Loro restano
Stelle fisse della terra
Radici di umanità

Riflessioni