Amanda Librale

Amanda Librale nasce a Manduria il 10 maggio 1967. Frequenta il Liceo Artistico Lisippo di Taranto e consegue laurea in conservazione dei beni culturali presso l’Ateneo leccese. Amanda trascorre gran parte della sua vita vicino al mare, è questo probabilmente il motivo ricorrente del blu nelle sue opere. Frequenta vari studi d’arte sia a Firenze che a Milano, arricchendo il suo bagaglio di tecniche che vanno dall’acquarello all’incisione in bianco e nero.

Osservando le sue opere è palese una certa predisposizione per il tratto tipico del fumetto italiano degli anni 80, agevolato dall’uso quasi costante della china. Il soggetto prediletto dall’artista è sicuramente la figura femminile, catturata in momenti pregni di Eros con una nota di tormento.

Le sue mostre infatti sono dei veri e propri concept show che ruotano attorno a tematiche sociali attuali: le violenze sulla donna in primis. I tratti quasi deformi dei volti delle “donne di Amanda” ricordano la sincerità della pittura Caravaggesca, anche se è marcatamente Egon Schiele il punto da cui parte tutta l’opera di Amanda Librale: le figure sono allungate e nervose nel segno, i volti macchiati da espressioni insolite

Negli ultimi tempi l’artista si è dedicata ad una forma d’arte potremmo dire Pop: il ritratto, restando fedele però, al suo stile e ricorrendo alla sua visione personale del volto da ritrarre; visione intima che appartiene al mondo onirico, ed è così che chi osserva l’opera si immerge nei sogni dell’artista.

Pagina Facebook Pagina Instagram